Le imprese del gioco faticano a restare in piedi

imprese di gioco d'azzardo

Tutte le notizie negative che circolano sul mondo del gioco d’azzardo e su quello dei migliori casino online con bonus hanno già fatto “parecchi danni” ad un settore che di responsabilità, se ne ha, sono quelle riconducibili ad un approccio poco responsabile che alcuni giocatori hanno nei suoi confronti ed alle conseguenze che ne possono derivare. É chiaro che questa è l’argomentazione che viene “maggiormente cavalcata” dai media e dai detrattori del gioco pubblico che non vedono l’ora di sciorinare dati sopra dati sulla dipendenza che “viaggia di pari passo con il gioco”. Come se le altre dipendenze, non così apertamente attaccate da destra, da sinistra e dal centro, non recassero anch’esse danni profondi nel sociale.
Ma questo è il momento di tartassare il gioco pubblico come se dovesse “pagare pegno” di esistere e di voler partecipare alla vita quotidiana di tanti cittadini che vi si approcciano con intelligenza e con l’unico scopo di divertirsi. É un po’ come se chi ama prendersi o dedicarsi un aperitivo in questo si debba ravvisare un principio di alcoolismo! Quindi, non si tratta più di espiare un peccato, ma proprio di rimediare ai guasti che si producono alla società e che non si riparano assolutamente perseguendo su altri piani il bene e l’interesse pubblico.
Questa “espiazione” non tocca soltanto lo Stato che si deve difendere dagli attacchi che gli Enti Locali fanno alla “sua riserva” (il gioco) non permettendogli di esplicare il motivo per cui è stato creato, ma anche e sopratutto gli imprenditori privati che operano nel mondo del gioco con lo scopo naturalmente di “fare business” e che si trovano osteggiati in ogni modo, forma e misura. Le imprese ludiche non hanno davanti a sé un “roseo futuro” come si potevano immaginare, ma percorsi irti di restrizioni, luoghi sensibili, orari di accensione: ed alla fine anche la possibilità di rientrare in quel 30% di gioco che verrà totalmente eliminato dai nostri territori.
Se non è espiazione questa, come la si potrebbe chiamare? Per farsi accettare il mondo del gioco ed i nuovi casino online cosa potrebbe fare? Finanziare iniziative meritevoli o utili, ma bisogna combattere con coloro che non vogliono assolutamente essere sostenuti da danaro che proviene dal gioco. Possono destinare parte degli utili a finalità benefiche esterne al settore e del tutto lontane da questo “demoniaco mondo” ed anche qui, a volte, si trova la strada sbarrata da chi il gioco lo aborra. L’unica cosa in cui si può dichiarare presente è quando lo Stato sottopone qualche lotteria a favore magari di zone terremotate, oppure cose di questo tipo che, provenendo dal Governo, generamente non sono sottoposte ad ostacoli.
Poche possibilità per ricercare una sorta di perdono e tutto ciò che in ogni caso viene fatto dal settore gioco si dimostra insufficiente se non incongruente quando la sua industria viene considerata l’unica e sola causa immediata di danni alla società. Ed a nulla è valso l’impegno di questi anni laddove il gioco è riuscito a creare, in un momento di vera crisi economica che attraversa il nostro Paese da lungo tempo, nuove professioni, nuovi prodotti, investimenti nel proprio settore. Non da ultimo è riuscito ad impiegare un numero considerevole di risorse che si aggiravano in altri settori di servizi o commerciali nei quali cercavano sicurezza che non riuscivano ad ottenere. Il gioco, invece, in questo è riuscito: ma sembra che a nessuno questo discorso interessi veramente.

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