Giocare d’azzardo in posti sicuri e presidiati

Si spera che dopo l’approvazione della Delega Fiscale e il tanto atteso “risanamento e ristrutturazione” del comparto del gioco non ci sarà più necessità di ricorrere ai TAR sparsi per tutto il nostro Bel Paese per far rispettare una regola od un altra o sia definitivamente terminata questa annosa battaglia che vede i “cittadini perbene” opposti al settore del gioco. Gli operatori sono stati costretti, sempre più frequentemente, a ricorrere appunto ai Tribunali Regionali per veder tutelata la propria attività e salvaguardati i diritti acquisiti con la propria licenza commerciale profumatamente “pagata al nostro Erario”. Quando il Tar di Milano, quindi, ha accolto un ulteriore ricorso da parte di alcuni tabaccai del Comune di Lecco che si sono opposti all’ordinanza di “spegnimento” delle slot machine situate nelle proprie attività in orari imposti compresi tra le 10.00 e le 24.00 è stata una “grande vittoria” poiché con questa sentenza potranno tenere accese le slot per tutto il tempo che vorranno senza limiti di orario.

Questo perchè ormai sta sorgendo una “ribellione silenziosa” da parte degli operatori del mondo del gioco d’azzardo -specialmente i tabaccai- che sono “veramente stanchi” di essere additati come “luogo di perdizione” oppure come luogo nel quale si genera solamente disagio, patologia di dipendenza e quant’altro di peggio si possa supporre: sopratutto nelle tabaccherie vi è un controllo diretto da parte dei titolari, sono posti sani dove c’è gioco e divertimento sano, moderato e controllato dove il giocatore non perde mai il contatto con la realtà che lo circonda!

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