Il futuro dei giochi d’azzardo italiani

Il futuro degli apparecchi da intrattenimento che darà al settore un “imput” di rinnovamento ed innovazione… è qui. L’Associazione Costruttori Macchine da Intrattenimento -ACMI- propone un nuovo progetto di certificazione di qualità degli apparecchi che sia in grado di legittimare l’operato e la figura del produttore di giochi. Un gran bell’obbiettivo che si pone l’associazione che trova nel nuovo Presidente, Ornella Calgaro, la prima donna a rivestire un ruolo di importanza vitale nel settore dei giochi e ci sembra trovi in questa evoluzione quel tocco di “futuro” che rivitalizzi l’intera filiera.

La figura del produttore degli apparecchi da intrattenimento rappresenta il primo anello, e quindi il più importante, della filiera e quello dal quale prende l’avvio l’intero processo che ha visto sin qui il coinvolgimento di società di certificazione importanti e primarie: l’ACMI ha deciso di esporre con chiarezza estrema tutti i requisiti che portino all’identificazione della figura e della professionalità del produttore di apparecchi da gioco. In pratica una sorta di patente che sarà, partendo dal prossimo anno, un requisito essenziale per “essere sul mercato” e sbaragliare qualsiasi concorrenza. Un passo verso il… futuro quindi, che è indispensabile e necessario per dare nuova “linfa” al mondo del gioco e del divertimento. Ovviamente, l’obbiettivo principale di ACMI è quello di definire precisamente i doveri, rappresentati da requisiti essenziali che devono essere in possesso dei costruttori ed i diritti identificabili nel riconoscimento del ruolo di industria e nel rispetto della categoria. Elementi indispensabili saranno l’iscrizione all’Albo Costruttori AAMS, Iso, Durc e Rae.